Il sistema e le componenti e-lighting

Il sistema e-lighting è composto da un software che permette la comunicazione tra vari dispositivi dislocati nel territorio e un portale di controllo ad alta fruibilità, semplice e di immediato utilizzo.

Da un'analisi svolta sono state identificate tre componenti che concorrono al corretto flusso di informazioni:

  • Dispositivi periferici (multifunzionali)
  • Un concentratore dislocato nel territorio
  • Un portale

La comunicazione tra i dispositivi periferici ed il concentratore il sistema si basa su un protocollo di trasmissione radio a frequenza variabile che si adatta alle specifiche dei singoli paesi ma allo stesso tempo utilizza un protocollo comune già definito negli standard europei per il tele - metering.
La comunicazione tra il concentratore ed il portale sarà basato su di un protocollo TCP/IP.

Il sistema sfrutta una topologia di rete ad albero in cui i percorsi possono però essere rinegoziati al verificarsi di determinati eventi.

Di seguito riportiamo la descrizione e caratteristiche delle componenti e-lighting

Dispositivo periferico

Tramite il protocollo radio è possibile leggere o impostare settaggi direttamente sul dispositivo o eventuali accessori direttamente collegati.
Il dispositivo è normalmente in ascolto alle richieste provenienti tramite il modulo radio e dopo aver elaborato la richiesta ne restituisce l'esito sempre tramite radio.

Concentratore

Questo componente svolge 2 funzioni:

  • Converte le richieste provenienti dal portale nel protocollo radio e viceversa.
  • Esegue dei lavori schedulati in modo da interrogare autonomamente i dispositivi e successivamente ne ottimizza i risultati per trasmetterli al portale.

Normalmente il concentratore esegue tutte le operazioni schedulate ma al momento di una richiesta da parte del portale quest'ultima ha la priorità e viene evasa immediatamente.

Portale

Tramite una interfaccia intuitiva nel portale si possono visualizzare le informazioni ricevute relative ai dispositivi oppure è possibile inviare ai dispositivi uno o più parametri di impostazione.

  • Visualizzare gli ultimi valori ricevuti da un singolo dispositivo o da un gruppo di dispositivi.
  • Analizzare lo storico dei dati ricevuti sia in forma di grafico che tabellare.
  • Inviare comandi/impostazioni ad un singolo dispositivo o a un gruppo di dispositivi
  • Inviare segnalazioni/notifiche in base allo stato dei dispositivi e/o al raggiungimento di determinate soglie impostate.

Il protocollo radio

Ricerche effettuate ci portano ad adottare come protocollo di comunicazione w-mbus e/o sue varianti così da potersi integrare con tutti quei sistemi che sceglieranno di proseguire su quelle che sembrano le direttive definite a livello europeo.
Il pacchetto dati viene crittografato per garantirne la privacy e l'inalterabilità da elementi estranei al sistema.

Il protocollo TCP/IP

Il concentratore instaura una connessione sicura con il portale sfruttando una connessione internet.
La connessione internet può essere ottenuta tramite una rete cablata / una rete WiFi oppure tramite una comunicazione cellulare 3G/4G.